Ho Chi Minh o come molti la chiamano ancora con il vecchio nome di Saigon, con i suoi 8 milioni di abitanti è la città più grande del Vietnam. 8 milioni di persone più due o tre motorini a testa, tutto sommato un numero veramente alto di motorini e gente. E in effetti la città è nota per avere più motorini che abitanti.

Userò il nome Saigon perché mi suona meglio. Saigon si trova nella parte meridionale del Vietnam ed è una delle due città più collegate con i voli internazionali. Quindi se venite dall’Europa, atterrate o a Saigon o ad Hanoi.

Dato che siamo atterrati ad Hanoi e abbiamo deciso di fare il tour nord-sud, abbiamo visitato Saigon verso la fine del nostro viaggio. Una volta arrivate a Saigon abbiamo deciso di non correre in questa città, di rilassarsi, e di vedere solo ciò che ci piace di più, saltando le attrazioni più turistiche.

Come arrivare?

In aereo da qualsiasi aeroporto nazionale o internazionale. Dalla parte Nord puoi prendere un bus o un aereo. Noi per risparmiare tempo e nervi abbiamo volato da Da Nang a Saigon, per circa 30 euro, il volo dura solo un’ora. Saigon ha un’ottima posizione se vuoi viaggiare in Cambogia in autobus. Da lì partono diversi autobus per la capitale cambogiana e per Siem Reap. Ma ricorda che il viaggio in bus o macchina nel sud-est asiatico è a volte una missione impossibile, per fare una strada di 500 km dovrai perdere tutto il giorno.

Dove alloggiare?

Backpacker Street era l’area che abbiamo scelto per cercare il nostro alloggio. Qui puoi avere più info riguardo il nostro albergo. La cosa che ci è piaciuta di più era che la strada era piena di alberghi, ristoranti, agenzie di viaggio, bar, mercati, era vicino a tutto e cosi non dovevamo perdere tempo con il trasporto.

Cosa vedere?

Come ho già detto prima a Saigon abbiamo deciso di avere un po’ di relax , così abbiamo saltato un paio di attrazioni turistiche come il mercato Binh Tay, Museo della guerra, la Pagoda dell’Imperatore di Giada, l’ufficio postale centrale e Notre Dame, si, avete sentito bene, Notre Dame.  A Saigon c’è stata una grande influenza francese, soprattutto nell’architettura, tutto questo perché nel passato Saigon era una colonia francese.

Ora vi dirò cosa siamo riusciti a visitare a Saigon. Il parco – giardino Binh Quoi 1, che si trova un po’ più fuori dalla città, lontano dal caos e il trafico, circondato dal verde e fiori di loto.

Abbiamo visitato i negozi locali e le viuzze dove di notte puoi andare a fare un massaggio, manicure o pedicure per un prezzo davvero economico. Mentre camminavo da sola per queste viuzze ho notato che il posto è super sicuro, un altra cosa divertente era che davanti tutti questi “saloni di relax” c’erano tantissime scarpe, la gente si toglieva le scarpe prima di entrare e dopo ritrovava le scarpe nello stesso posto, quindi nessuno rubava niente.

Di notte c’è anche molta scelta per la vita notturna, da ristoranti a bar e night club. Noi abbiamo optato per un bar panoramico con una magnifica vista della città – Il nome del bar è View Rooftop, il posto è bello e non c’è nessuna necessità di prenotazione, anche i prezzi erano normali.

Il secondo giorno a Saigon ho deciso di prendere un tour per visitare il delta del Mekong. Sicuramente uno dei tour che devi fare a Saigon. Il Mekong è anche il più grande fiume che attraversa il sud-est asiatico. È qui, a solo un centinaio di chilometri da Saigon, si forma il delta, dove si svolge il commercio quotidiano e dove si incontrano le persone che ci vivono ancora là.

I prezzi per i tour giornalieri organizzati che partono e ritornano a Saigon vanno da $ 17 in su. A seconda dei luoghi che scegli di vedere, se vuoi essere in un gruppo più grande o più piccolo e tante altre cose.

Un piccolo chiarimento e un consiglio: se hai più giorni a disposizione, vai nella città di Ben Tre o Can Tho. Queste città si trovano un po’ più avanti lungo il delta del Mekong e da lì è più facile vedere la maggior parte del delta e visitare i mercati galleggianti. Con il tour di Saigon, si raggiunge solo il primo (leggi il posto più turistico) chiamato My Tho (che vuol dire “bella signora”). Da lì si parte con una barca più più grande e poi ci si sposta in piccole imbarcazioni che fanno una gita attraverso la giungla lungo il fiume, poi ci si ferma ad assaggiare alcune specialità del luogo, come vino del serpente e caramelle di cocco. Per me questo tour era tipica roba da turisti, però non avendo tanto tempo a disposizione era l’unica cosa da fare, e la cosa peggiore è che maggior parte delle agenzie offrono tutti lo stesso itinerario.

Ho Chi Minh