Cambogia è un altro paese nel sud-est asiatico che offre molti luoghi interessanti da visitare, ma ovviamente la cosa più famosa rimane sempre Angkor Wat. Davvero un’esperienza unica quando si cammina tra i templi che sono ovunque, anche tra le enormi radici degli alberi. Mentre ti muovi da un tempio ad altro, ti perdi improvvisamente nella giungla, dove vedrai degli elefante o piccole scimmie

Come arrivare?

Se fai solo Cambogia, allora dovresti prendere un volo dall’Europa fino alla capitale cambogiana di Phnom Penh e poi ad Angkor Wat. E se fai un viaggio attraverso il Sud-Est asiatico e decidi di viaggiare dal Vietnam a Cambogia, allora ci sono diversi modi per arrivarci. Il primo modo: un aereo, ma dipende da quanti soldi vuoi spendere. Noi per esempio abbiamo deciso di volare solo al ritorno, da Siem Reap ad Hanoi e il biglietto costava circa $ 90 solo andata, quindi non è davvero il modo più economico per spostarsi. Ma hai anche un paio di autobus che partono da Saigon e vanno a Siem Reap, o dalla parte meridionale della città di Ha Tien. Il prezzo costa circa 20 dollari solo andata. Ma stai attento, il viaggio è lunghissimo, se lasci Saigon/Ha tien la mattina arriverai a Siem Reap in tarda serata.

 

Trasporto – qualche informazione in più

La cosa più brutta era che la gente non diceva la verità. Alla reception, dove abbiamo comprato i biglietti per l’autobus la tipa ci ha detto che gli autobus vanno direttamente a Siem Reap e all’ora di pranzo saremmo già là, tutto bene fino alla frontiera, po il bus ha passato la frontiera e dopo alcune ore di viaggio il conducente ci ha lasciate in una città dicendo che qui dobbiamo aspettare un altro autobus. Da qui dopo un paio di ore, ci hanno lasciate a Phnom Penh e dopo ci hanno portato in giro per alcune agenzie e finalmente ci hanno detto che qui dobbiamo aspettare il terzo autobus che finalmente era diretto a Siem Reap. Siamo arrivati ​​a Siem Reap la sera tardi. È inutile innervosirsi, basta accettare che questa gente vive in questo modo e che tutto funziona così.

Io consiglio a tutti che hanno più tempo a disposizione di passare almeno una notte a Phnom Penh, la capitale di Cambogia, che si sta trasformando in una città moderna anche se non ci sono tante cose da vedere.

Un altro consiglio che ho letto ovunque e tutti mi hanno confermato la stessa cosa è che dovrei evitare di viaggiare in Cambogia di notte perché la gente guida come matta e molto spesso succedono degli incidenti.

Il visto?

Per alcuni frontiere è possibile chiedere il visto online, e per alcuni lo devi fare direttamente sul posto. Il visto sul posto ti costerà $ 35 per una sola entrata, se hai una tessera sanitaria internazionale con un vaccino applicato ti costerà un dollaro di meno.

Dove alloggiare?

Siem Reap è piena di bellissimi alberghi, il prezzo è veramente conveniente che chiunque può davvero permettersi una sistemazione in albergo, lo stesso vale anche per il Vietnam.  Noi abbiamo scelto un boutique hotel Le Chantou Boutique Hotel, la camera costava 15 euro a persona a notte con colazione inclusa. Il posto era meraviglioso, con una piscina all’aperto e area verde. Il personale meraviglioso e gentilissimo. Ci hanno accolto con succo di mela e frutta secca, e lo staff  era disponibile per qualsiasi cosa in ogni ora del giorno. Qui abbiamo capito che la gente di Cambogia è molto più gentile a differenza dai vietnamiti, o forse succedeva solo a Siem Reap, perché era una destinazione super turistica.

Cosa fare?

Ovviamente la prima cosa per la quale tutti vengono in Cambogia è Siem Reap e la visita di Angkor Wat. Il più grande complesso di templi buddisti nel mondo. Il biglietto per un giorno costa $ 37, tre giorni $ 62 e il settimanale $ 72 , quindi se rimanete più di un giorno allora conviene prendere il biglietto di tre giorni o il settimanale. Sul biglietto ci sarà anche la vostra foto, e lo dovete tenere sempre con voi perché lo dovrete mostrare spesso.

Un’altra cosa importante è trovare un buon autista e tuk tuk. Sarebbe molto utile se trovate un autista che parla inglese in modo da non aver bisogno di una guida. Affittare un tuk tuk per un giorno per girare i templi vi costerà 15 dollari.

È molto importante fin dall’inizio sapere cosa si desidera visitare in modo da poter valutare il percorso insieme all’autista. Un suggerimento che molte persone ci hanno dato è quello di iniziare il percorso dal lato opposto, evitando così le grandi folle. Ad esempio, se tutti iniziano il giorno da Angkor Wat, vai e parti dai templi più lontani e alla fine finirai con Angkor Wat. Un altro consiglio per visitare i templi è di andare al mattino presto, in modo da poter pranzare in albergo o in ristorante durante le ore più calde della giornata. Il posto è molto umido e c’è un caldo insoportabile, specialmente quando si sta all’aperto tra i templi.

Non dimenticare di portare vestiti decenti, in alcuni templo non potrai fare il trucco di coperti solo con la sciarpa, devi avere propio le maniche lunghe!

In tre giorni siamo riusciti a vedere i templi più grandi: Angkor Wat, Bayon, Pre Rup (preferito dai turisti per guardare il tramonto) e Ta Prohm (l’ultimo dove Angelina Jolie ha filmato Tomb Raider)

Angkor Wat fu costruita dal re Suryavaram II e fu dedicata al Dio indù Vishnu. Nel corso degli anni, i templi indù hanno lasciato il posto al buddismo e alcuni dei templi sono ancora oggi utilizzati dai buddisti.

Qualcosa da non perdere è l’alba di Angkor Wat. Devi svegliarti veramente presto, alle 4 o 5 di mattina e andare e prendere il tuo posto. Non ci credevamo che ci sarebbero state così tante persone, ma era davvero pieno. Il posto migliore per fotografare è accanto al lago grande, perché c’è la migliore riflessione nell’acqua. Una volta ad Angkor Wat, non dimenticare di fermarti per un attimo e di ricevere la benedizione da un monaco buddista che ti regalera un braccialetto rosso che porta fortuna, sei libero a lasciare una donazione.

Una volta visitato i templi allora è ora di andare e vedere la Pub Street, la strada piena di bar e ristoranti e il posto con la migliore vita notturna in Siem Reap. Se questa strada non ti basta, allora vai al mercato notturno nelle vicinanze e fai un po’ di shopping o assaggia lo street food e i vari insetti.

Sono rimasta sopresa dal Siem Reap per i bar e ristoranti che erano veramente carini, e dove si notava l’influenza degli australiani e degli europei, che hanno già iniziato a portare i loro business qui. Alla fine mi rimaneranno veramente belli ricordi di questo posto, della gente e dell’esperienza unica ad Angkor Wat.

Pre Rup

Angkor Wat

Bayon